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    October 31

    Una Storia Vera

    Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri.

    Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere. In tre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere.

    Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro... ciascuno di loro. Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: "Adesso stai meglio?" Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo.

    Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti. Persone che erano presenti raccontano ancora la storia.

    Perché?

    Perché dentro di noi sappiamo che: la cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi. La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa. "Una candela non ci perde niente nell'accendere un'altra candela".

    October 30

    Orme

    Una notte un uomo sognò di trovarsi a camminare lungo una spiaggia con il Signore. Nel cielo venivano proiettate alcune scene della sua vita mentre sulla sabbia notò che apparivano due file di orme.
     
    Quando fu proiettata l'ultima scena della sua vita, egli si accorse che molte era apparsa sulla sabbia soltanto una fila di orme. Notò, inoltre, che ciò si era verificato in corrispondenza dei suoi momenti più bui.
     
    A tal proposito interrogò il Signore. "Signore, mi avevi detto che dal momento in cui avrei deciso di seguirti, tu saresti stato per sempre al mio fianco. Ma ho notato che c'è soltanto una fila di orme. Non capisco perchè proprio quando avevo più bisogno di te, tu mi abbia lasciato solo".
     
    Il Signore rispose, "Figlio mio, io ti amo e non ti ho mai abbandonato. Durante i tuoi momenti di sofferenza e di prova, quando vedi una fila di orme, io ti ho portato in braccio".
    October 29

    Il Silenzio

    Tutti hanno paura del silenzio.

    Tutti si sforzano di uccidere il silenzio.

    Anche nei monasteri

    Spesso c'è poco silenzio.

    Perché appena l'uomo fa silenzio

    Comincia a comunicare con se stesso.

    Appena l'uomo fa silenzio

    Comincia a vedere dentro di sé.

    E vedere dentro di sé fa paura.

     

    Bisogna creare isole di silenzio

    Intorno a noi e nelle nostre occupazioni:

    Sono isole di difesa, sono isole di ripresa.

     

    Occorre creare isole di silenzio

    per non essere soli.

    Occorre creare isole di silenzio

    Nelle occupazioni più assorbenti,

    Per non essere dei travolti,

    Per dominare le cose

    E non lasciare che le cose ci travolgano.

    Dio ci vuole dominatori delle cose,

    Non fuscelli travolti dalle acque.

    October 24

    La vera Felicità

    Spiritualità significa risveglio. La maggior parte delle persone, pur non sapendolo, sono addormentate. Sono nate dormendo, vivono dormendo, si sposano dormendo, allevano figli dormendo, muoiono dormendo senza mai svegliarsi. Non arrivano mai a comprendere la bellezza e lo splendore di quella cosa che chiamiamo esistenza umana.


    Il primo passo verso il risveglio è essere sufficientemente sinceri da ammettere di fronte a se stessi che…noi non desideriamo essere felici. Vogliamo altre cose. O meglio: noi non vogliamo essere felici incondizionatamente. Sono pronto a essere felice a condizione che abbia questo e questo e quest’altro. Ma ciò equivale a dire al nostro amico o al nostro Dio o a chiunque: “Tu sei la mia felicità. Se non ho te, rifiuto di essere felice”. E’ davvero importante capire questo meccanismo.


    Non riusciamo a immaginare di essere felici a prescindere da tali condizioni. E’ esattamente così. Non riusciamo a concepire di poter essere felici senza di esse. Ci è stato insegnato a situare in esse la nostra felicità.


    Dunque, questa è la prima cosa da fare se vogliamo svegliarci, il che equivale a dire: se vogliamo amare, se vogliamo la libertà, se vogliamo la gioia, la pace e la spiritualità.

    October 21

    Vivi come credi

    C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino.

    Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "Guardate quel ragazzo quanto è maleducato... lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano". Allora la moglie disse a suo marito: "Non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.

    Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "Guardate che svergognato quel tipo... lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa." Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.

    Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "Povero uomo! Dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino; e povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!"
    Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.

    Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese:
    "Sono delle bestie, più bestie dell'asino che li porta: gli spaccheranno
    la schiena!". Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.

    Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: "Guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!

    Conclusione:
    Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri
    qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.

    Quindi:
    vivi come credi.
    Fai cosa ti dice il cuore... ciò che vuoi... una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
    Quindi:
    canta, ridi, balla, ama... e vivi intensamente ogni momento della tua vita... prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

     

    Charlie Chaplin

     

    October 20

    I rischi

    A ridere c'è il rischio di apparire sciocchi;

    A piangere c'è il rischio di essere chiamati sentimentali;

    A stabilire un contatto con un altro c'è il rischio di farsi coinvolgere;

    A mostrare i propri sentimenti c'è il rischio di mostrare il vostro vero io;

    A esporre le vostre idee e i vostri sogni c'è il rischio d'essere chiamati ingenui;

    Ad amare c'è il rischio di non essere corrisposti;

    A vivere c'è il rischio di morire;

    A sperare c'è il rischio della disperazione e

    A tentare c'è il rischio del fallimento.

    Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.

    La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.

    Ha rinunciato alla libertà.

    Solo la persona che rischia è veramente libera.

    October 19

    La Felicità è un viaggio

    Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, avremo un bambino, e poi un altro. Poi ancora ci sentiamo frustrati perchè i nostri figli non sono abbastanza grandi e saremo più contenti quando lo diventeranno. In seguito siamo esasperarti perchè dobbiamo occuparci di adolescenti. Siamo convinti che saremo felici quando avranno superato questa fase della loro vita. Ci diciamo che staremo meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, avremo un'automobile migliore, potremo fare una bella vacanza, quando andremo in pensione. La verità è, non c'è momento migliore per essere felici di quello che stiamo vivendo. Se non ora, quando? La tua vita sarà sempre piena di sfide. E' meglio accettarlo e decidere di essere comunque felice.
     
    Una delle mie citazioni preferite è di Alfred D. Souza. Egli dice: "Per molto tempo ho avuto l'impressione che la vita stesse per iniziare - la vita vera. Ma c'era sempre qualche ostacolo sulla via, qualcosa che prima bisognava risolvere, qualche affare in sospeso che richiedeva ancora del tempo, o un debito da estinguere. In seguito la vita sarebbe iniziata. Alla fine mi sono reso conto che questi ostacoli erano la mia vita".
    Questo modo di percepire le cose mi hanno aiutato a capire che non esiste una via che porti alla felicità. La felicità è la via.
    Quindi prendi a cuore ogni momento che vivi e valorizzalo di più perchè lo hai condiviso con qualcuno speciale, abbastanza speciale da trascorrere del tempo assieme... e ricorda che il tempo non aspetta nessuno. Quindi smetti di.. aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vedere i tuoi figli andar via di casa, di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarti, di divorziare, che arrivi il venerdì sera, la domenica mattina, di avere un'automobile o una casa nuova, di finire di pagare l'automobile o la casa, che giunga la primavera, l'estate, l'autunno, l'inverno, di essere benestante, di arrivare al primo o al quindici del mese, di godere del successo della tua canzone, di bere, di riprenderti da una sbornia, di morire, di nascere nuovamente... per decidere che non c'è tempo migliore che adesso per essere felice.
     
    La felicità è un viaggio, non una meta.
     
    "Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non fossi stato mai ferito, e balla come se nessuno ti stesse guardando".
     
     
     

    Lettera di un Figlio...

    Non datemi tutto quello che vi chiedo. A volte chiedo solo per riscontrare quanto posso prendere.
    Non sgridatemi; vi rispetto meno quando lo fate, e insegnate a gridare anche a me. Non vorrei imparare a farlo.


    Mantenete le promesse, belle o brutte. Se promettete un premio, datemelo e comportatevi così anche con le punizioni. Non mi paragonate a nessuno, specialmente a mio fratello o a mia sorella; se mi fate apparire migliore di altri, sarò io a soffrire.


    Non cambiate parere così spesso su ciò che devo fare; decidetevi a mantenere la vostra decisione.
    Permettetemi di crescere, fidandovi delle mie capacità. Se voi fate tutto al mio posto, io non potrò imparare mai.


    Non dite bugie in mia presenza, e non mi piace nemmeno che voi mi chiediate di dirle al vostro posto, neanche per darvi una mano. Questo mi fa sentire male e perdere la fiducia in tutto ciò che dite.


    Quando sbaglio ammettetelo. Questo aumenterà la mia stima per voi, mi insegnerete così ad ammettere i miei sbagli. Trattatemi con la stessa affabilità e spontaneità che avete verso i vostri amici; essere parenti non vuol dire non poter essere amici.


    Non mi chiedete di fare una cosa che invece voi non fate, anche se non lo dite; non farò mai ciò che voi dite ma non fate.
    Quando voglio condividere una mia preoccupazione con voi, non ditemi: "Non abbiamo tempo per stupidaggini", oppure: "Non ha importanza, sono cose da ragazzi".

     

    Cercate di capirmi e di aiutarmi. Vogliatemi bene e ditemelo. A me piace sentirmelo dire, anche se voi credete che non sia necessario dirmelo. Abbracciatemi, ho bisogno di sentire la vostra amicizia, la vostra compagnia, in ogni momento.

    October 13

    Il Vero Amore

    Il vero amore è una fiamma sacra
    che arde eternamente,
    e nessuno può offuscare il suo speciale bagliore
    o cambiare il suo destino.
    Il vero amore parla con toni teneri
    e ascolta con orecchio gentile,
    il vero amore dà con cuore aperto
    e il vero amore vince la paura.
    Il vero amore non fa dure richieste
    nè domina o obbliga,
    e il vero amore sostiene con mani gentili
    i cuori che intreccia.
    October 12

    Il Paradosso della Nostra Vita

    Il paradosso della nostra epoca storica è che abbiamo edifici più alti ma temperamenti più corti, strade più larghe ma punti di vista più ristretti.

    Spendiamo di più, ma abbiamo di meno; compriamo di più, ma gustiamo di meno. Abbiamo case più grandi ma famiglie piccole, più comodità, ma meno tempo; abbiamo più lauree e poco buon senso. Abbiamo più conoscenze, ma meno criterio; più specialisti, ma ancora più problemi, più medicine, ma meno benessere. Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo troppo incautamente, ridiamo troppo poco, guidiamo in maniera spericolata, ci arrabbiamo troppo, rimaniamo alzati fino a tardi, ci svegliamo troppo stanchi, leggiamo troppo poco, guardiamo troppo la TV e preghiamo raramente.

     

    Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori.

    Parliamo troppo, amiamo troppo poco, e odiamo troppo spesso.

    Abbiamo imparato a condurre un'esistenza, non una vita, abbiamo aggiunto anni alla vita, non vita agli anni. Abbiamo raggiunto la luna e ne siamo tornati, ma abbiamo problemi ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino.

    Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non quello interiore.

    Abbiamo fatto cose più eclatanti, ma non cose migliori.

    Abbiamo pulito l'aria, ma inquinato l'anima.

    Abbiamo conquistato l'atomo, ma non il nostro pregiudizio.

    Scriviamo di più, ma impariamo di meno.

    Progettiamo di più, ma completiamo di meno.

    Abbiamo imparato ad affrettarci, ma non ad aspettare.

    Costruiamo più computer per contenere più informazioni e produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.

    Questi sono i tempi dei fast food e della digestione lenta; grandi uomini con deboli caratteri; profitti esorbitanti e relazioni poco profonde.

    Questi sono i giorni in cui nelle case entrano due stipendi, ma aumentano i divorzi.

     


    Ricordati di passare un po' di tempo con i tuoi cari, perché non ci saranno per sempre.

    Ricordati di dare un caloroso abbraccio a chi ti sta accanto, perché è l'unico tesoro che puoi dare con il tuo cuore e non costa un centesimo.

    Ricordati di dire "Ti Amo" al tuo partner e ai tuoi cari, ma soprattutto sentilo. Un bacio e un abbraccio sanano una ferita se provengono dal profondo del cuore.

    Ricordati di stringere le mani e conservare nell'anima ogni istante, perché un giorno quella persona non sarà lì ancora.

    Dai tempo all'Amore, dai tempo al parlare, dai tempo al condividere i preziosi pensieri che nutri nella tua mente.

    Valore del Tempo

    Per capire il valore di un anno:
    Chiedi a uno studente che è stato bocciato all'esame finale.
     
    Per capire il valore di un mese:
    Chiedi a una madre che ha messo al mondo un bambino prematuro.
     
    Per capire il valore di una settimana:
    Chiedi all'editore di un settimanale.
     
    Per capire il valore di un'ora:
    Chiedi agli innamorati che stanno aspettando di incontrarsi.
     
    Per capire il valore di un minuto:
    Chiedi a una persona che ha perso il treno, l'autobus o l'aereo.
     
    Per capire il valore di un secondo:
    Chiedi a una persona che è sopravvissuta a un incidente.
     
    Per capire il valore di un millisecondo:
    Chiedi alla persona che ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi.
     
    Il tempo non aspetta nessuno. Fai tesoro di ogni momento che hai.
    Lo apprezzerai ancora di più quando potrai condividerlo con una persona speciale.
     
    October 11

    La Finestra

    Due uomini, entrambi gravemente malati, condividevano la stessa stanza d'ospedale. Uno dei due doveva sedersi sul letto un'ora al giorno durante il pomeriggio per espellere delle secrezioni polmonari. Il suo letto si trovava accanto all'unica finestra nella stanza. L'altro uomo invece, era costretto a trascorrere tutto il suo tempo supino. I due, col passare del tempo, si trovavano a parlare per ore. Parlavano delle loro mogli, delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, della loro esperienza al servizio militare e dei luoghi dov'erano stati in vacanza. Ogni pomeriggio, quando l'uomo nel letto vicino alla finestra si poteva sedere, passava il tempo a descrivere al suo compagno di stanza tutto ciò che vedeva fuori dalla finestra.
    L'uomo nell'altro letto cominciò a  vivere nient'altro che per questi periodi di un'ora durante i quali il suo mondo si apriva ed arricchiva di tutte le attività e di tutti i colori del mondo esterno. Dalla finestra, la vista dava su di un parco con un bel lago. Le anatre ed i cigni giocavano nell'acqua, mentre i bambini facevano navigare i loro modellini di battelli. I giovani innamorati camminavano a bracetto in mezzo ai fiori multicolori e si poteva vedere in lontananza un bel panorama del profilo della città.
    Mentre l'uomo alla finestra descriveva tutti questi dettagli, l'altro chiudeva gli occhi e immaginava la scena pittoresca.
    Un caldo pomeriggio, l'uomo alla finestra descrisse una parata che passava lì davanti. Nonostante l'altro uomo nno potesse udire l'orchestra, riuscì a vederla con gli occhi della propria immaginazione, talmente il suo compagno la descrisse nei minimi dettagli. I giorni e le settimane passavano.
    Una mattina l'infermiera, entra nella loro stanza per portare l'acqua per il bagno, trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, serenamente morto nel sonno. Rattristata, chiamò gli addetti della camera mortuaria affinchè venissero a ritirare il corpo. Non appena sentì che il momento fosse più appropriato, l'altro uomo chiese se poteva essere spostato in prossimità della finestra. L'infermiera, felice di potergli accordare questo piccolo favore, si assicurò del suo comfort e lo lasciò solo. Lentamente l'uomo si sollevò un poco, appoggiandosi su di un sostegno, per gettare un primo colpo d'occhio all'esterno.
    Si allungò per girarsi lentamente verso la finestra vicino al letto... e tutto ciò che vide fu un muro bianco. L'uomo allora domandò all'infermiera cosa avesse spinto il suo defunto compagno di stanza a descrivergli cose così meravigliose al di là della finestra.
    L'infermiera gli rispose che quell'uomo era cieco, e che non poteva nemmeno vedere il muro. E aggiunse: "Forse voleva solamente incoraggiarvi".
     
    Epilogo:
    Vi è una felicità straordinaria nel rendere felici gli altri, malgrado le nostre situazioni personali.
    L'angoscia condivisa dimezza il dolore, ma la felicità, quando viene conndivisa, raddoppia.
    Se volete sentirvi ricchi, contate tutte le cose che possedete che non possono essere comprate dal denaro.
     
    L'oggi è un dono, ed è per questo che è chiamato presente *.

    Solo il Tempo..

    C' era una volta un'isola sulla quale vivevano tutti i sentimenti e i valori: la Felicità, la Tristezza, la Conoscenza e tutti gli altri, compreso l'Amore.
     
    Un giorno fu annunciato a loro che l'isola stava per sprofondare, così tutti prepararono le loro barche e lasciarono l'isola. Solo l'Amore volle aspettare fino all'ultimo momento.
    Quando l'isola fu sul punto di sprofondare, l'Amore decise di chiedere aiuto. La Ricchezza, su una barca imponente, passò vicino all'Amore, che le disse: "Ricchezza, mi puoi portare con te?" - "Non posso, c'è molto oro e argento nella mia barca e non ho posto per te".
    L'Amore allora decise di chiedere alla Vanità che stava passando su un magnifico vascello: "Vanità, per favore, aiutami!" - "Non ti posso aiutare, Amore. Tu sei tutto bagnato e potresti sporcare la mia barca". - rispose la Vanità. Allora l'Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto: "Tristezza lasciami andare con te". - "Oh... Amore, sono così triste che ho bisogno di stare da sola!". Anche la Felicità passò di fianco all'Amore, ma era così contenta che non sentì la sua richiesta d'aiuto.
    All'improvviso una voce disse: "Vieni Amore, ti porterò via con me". Era un vecchio. L'Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il suo nome.
    Quando arrivarono sulla terraferma, il vecchio se ne andò.
    L'Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese alla Conoscenza: "Chi mi ha aiutato?". "E' stato il Tempo" - rispose la Conoscenza. "Il Tempo?" - Chiese l'Amore - "Perchè il Tempo mi ha aiutato?". La Conoscenza, sorrise piena di saggezza e rispose: "Perchè solo il Tempo è capace di comprendere quanto sia grande l'Amore".
    October 10

    Non è Amore..

    Non è Amore
    Quell'amore che muta quando trova un mutamento;
    O tende a svanire quando l'altro si allontana;
    Oh, no! Esso è un sogno sempre fisso,
    Che sta a guardare la tempesta senza esserne mai scosso;
    E' la stella per ogni barca vagabonda,
    Il cui valore è ignoto, sebbene la sua altezza possa essere stimata.
     
    L'amore non muta con le sue brevi ore e settimane,
    Ma resiste fino al giorno del Giudizio.
    Se questo è errore, e mi sarà provato,
    Io non ho mai scritto, e nessun uomo ha mai amato.
     
    William  Shakespeare

    Sono un Pirata ed un Signore..

    A volte sono un Bastardo
    e a volte un Uomo.
    A volte non so neppure
    come io sono..
    Mi piace qualunque cosa
    che e' proibita,
    ma vivo di cose semplici..
    vivo la vita.
    Io donne ne ho avute tante
    che mi han capito
    e altre che in mala fede mi han ferito,
    ma e' arrivato giusto per me il momento
    per dire come io sono
    come io sento..
    Ti diro'..
    In prestito ho l'anima, ho il cuore..
    Sono un Pirata ed un Signore
    Piu' amor proprio che il pudore
    Ti diro'..
    Amo la luna e amo il sole
    Sono un Pirata ed un Signore
    Professionista nell'Amore..
    C'e' chi mi dice adesso
    che son piu' buono,
    e là dove condannavo
    oggi perdono..
    Non vado a un appuntamento
    senza un fiore,
    ma non confondo il sesso con l'amore..

    Sono un Pirata ed un Signore
    Professionista nell'Amore.